Pianificazione della residenza

Visti per nomadi digitali e residenza fiscale

Un permesso per il lavoro da remoto è solo un tassello di un piano di trasferimento. Parta da dove può lavorare legalmente, poi valuti come lo spostamento incide sulla sua residenza fiscale, sul datore di lavoro e sulla famiglia. L’elenco qui sotto collega queste questioni ai profili dei singoli Paesi e programmi.

Guida rivista il 2026-10-08 · Gli aggiornamenti dei programmi sono indicati singolarmente qui sotto

Abbinare il permesso alla sua attività

Stili una lista ristretta in base alla sua situazione lavorativa reale: dipendente di un’azienda estera, libero professionista con clienti all’estero o titolare di un’attività. Sulla pagina ufficiale di ogni programma verifichi se i clienti locali sono ammessi, quali prove di reddito sono accettate e se il datore di lavoro deve rilasciare una lettera. Non dia per scontato che un permesso per il lavoro dipendente da remoto copra anche un’attività gestita localmente.

Costruire un calendario prima di confrontare le aliquote

Annoti le date previste di arrivo, partenza e viaggio e le abitazioni che manterrà a disposizione. Verifichi le regole di residenza sia del Paese attuale sia di quello di destinazione. La durata di un visto e un criterio basato sui giorni di presenza rispondono a domande diverse; nessuno dei due va considerato un’esenzione generale dall’imposta.

Valutare il costo pratico del rinnovo

Confronti l’autorizzazione iniziale con le condizioni di rinnovo. Inserisca nella stessa lista di controllo assicurazione sanitaria, familiari a carico, prove dell’alloggio, traduzioni dei documenti e periodi di assenza dal Paese, oltre alle spese di domanda. Chieda al datore di lavoro di valutare gli obblighi in materia di payroll e previdenza prima di approvare il trasferimento.

Esplori i programmi per Paese

51 voci dell’elenco in 50 Paesi. I percorsi attivi sono elencati per primi. Quelli sospesi sono indicati a parte e quelli proposti compaiono in «In arrivo». I percorsi chiusi sono omessi. La presenza in elenco non conferma né la disponibilità attuale né la sua idoneità; faccia riferimento alla fonte ufficiale di ciascun profilo.

Programmi attivi

Portogallo →

Emirati Arabi Uniti →

Panama →

Uruguay →

Cipro →

Malta →

Thailandia →

Malaysia →

Spagna →

Grecia →

Italia →

Costa Rica →

Mexico →

Albania →

Argentina →

Aruba →

Barbados →

Brazil →

Bulgaria →

Colombia →

Croatia →

Czechia →

Ecuador →

Estonia →

Ungheria →

Iceland →

Indonesia →

Japan →

Kenya →

Latvia →

Mauritius →

  • Premium Visa

    Situazione al: 2026-10 · Same remittance-basis tax treatment extended to new Golden Visa (2026)

Moldova →

Namibia →

Nuova Zelanda →

Peru →

Romania →

Seychelles →

Slovakia →

Slovenia →

South Africa →

  • Visa de télétravail

    Situazione al: 2026-10 · New 2024-25 visa; income threshold reported, low certainty

South Korea →

Taiwan →

Turchia →

Modifiche o disponibilità in corso di verifica

Andorra →

Anguilla →

Belize →

Montenegro →

Sri Lanka →

Programmi sospesi

Le domande sono sospese. Consulti le indicazioni dell’autorità prima di fare piani.

Bahamas →

In arrivo · non ancora disponibile

Proposti o non ancora operativi. Al momento questi percorsi non accettano domande.

Philippines →

Domande frequenti

Un visto per nomadi digitali determina la mia residenza fiscale?

Nessuna denominazione di visto risponde a questa domanda. Valuti i criteri di residenza fiscale del diritto interno e l’eventuale convenzione applicabile separatamente dall’autorizzazione migratoria.

Come devo stilare una lista ristretta di destinazioni?

Parta dalla cittadinanza che le consente di richiederlo, dalla sua situazione lavorativa e dalle esigenze della famiglia. Usi i profili dei Paesi per confrontare il quadro fiscale generale, poi confermi il programma scelto con l’autorità ufficiale.

Fonti e ambito

Informazioni generali di pianificazione, non consulenza fiscale, migratoria o di investimento personalizzata. L’elenco dei programmi riflette dati registrati a una data precisa; la data di revisione della guida non significa che ogni programma sia stato riverificato.

  • Un permesso di soggiorno o un passaporto non stabilisce di per sé la residenza fiscale. I Paesi possono considerare la presenza fisica, un’abitazione, i legami familiari o economici. Legga i criteri specifici di ogni Paese nei profili; non esiste un’esenzione universale dei 183 giorni. Quando due Paesi rivendicano la residenza, la convenzione applicabile può prevedere criteri di prevalenza (tie-breaker).
  • OCSE: residenza e cittadinanza tramite investimento
  • Le fonti per la presentazione delle domande specifiche di ciascun Paese sono collegate nel profilo di ogni programma.

Continui a esplorare